Statuto AssociazioneScheda FiscaleTracciabilità BancariaScheda di sintesi per Registro Comunale delle Associazioni

Art.1 – Costituzione.

È costituita l’associazione culturale di promozione sociale denominata “W.A. Mozart” con sede in Desenzano del Garda. Il Consiglio direttivo può deliberare la variazione della sede sociale, nonché l’istituzione di sedi secondarie.

Art.2 – Scopi dell’associazione.

L’associazione “W.A. Mozart” è un’associazione di promozione sociale ai sensi della L.383/2000. L’associazione persegue finalità di carattere sociale, civile, culturale e di ricerca etica e spirituale, in particolare promuove la cultura, la conoscenza e la pratica della musica come strumento di partecipazione sociale e di solidarietà. L’associazione non persegue fini di lucro e si fonda sull’apporto libero e volontario degli iscritti; non è pertanto consentita la distribuzione, anche indiretta, di utili o di avanzi di gestione, ed è previsto l’obbligo di destinare gli eventuali proventi, anche derivanti da attività commerciali accessorie o da altre forme di autofinanziamento, nonché l’eventuale avanzo di gestione, per i fini istituzionali.

L’associazione si propone di:

  1. promuovere, sviluppare e diffondere la cultura musicale e lo studio della stessa;
  2. favorire e organizzare manifestazioni musicali, culturali, ricreative, festival, conferenze, concorsi, premi, saggi, concerti, musical ed ogni altra forma di spettacolo legata alla musica, favorendo, ove possibile, la costituzione di gruppi musicali e strumentali, da camera, orchestrali, folkloristici e bandistici, coordinandone le attività;
  3. organizzare manifestazioni musicali per le scuole, per gli anziani e per le associazioni di volontariato operanti nella sfera dell’emarginazione, del disadattamento e dell’handicap;
  4. attivare iniziative musicali e culturali, anche in collaborazioni con altri Enti pubblici e  privati,  associazioni e/o Scuole, nella sfera dell’aggregazione sociale e del tempo libero, per la promozione della persona e della qualità della vita;
  5. approfondire la prassi e l’insegnamento della pianistica finalizzata all’esecuzione concertistica.
  6. promuovere, organizzare ed eventualmente gestire corsi strumentali e vocali, corsi di didattica, di informatica musicale e di storia della musica, master class di perfezionamento musicale, lezioni-concerto, laboratori di musica di insieme, seminari ed ogni altra iniziativa atta a diffondere la conoscenza e la pratica musicale, sia tra gli adulti che tra i giovani;
  7. promuovere lo studio e la ricerca di tecniche e pratiche terapeutiche, di metodi di controllo e gestione dell’ansia nell’attività concertistica; promuovere e gestire lo studio dell’anatomia delle parti del corpo direttamente coinvolte nella pratica musicale;
  8. svolgere qualsiasi altra attività o servizio che si rivelasse utile a promuovere e a diffondere la conoscenza della cultura musicale;
  9. in via sussidiaria e non prevalente l’associazione potrà svolgere anche attività commerciali finalizzate al raggiungimento degli scopi sociali.

Art. 3 – I Soci

Sono soci tutte le persone fisiche maggiorenni che, per interesse culturale ovvero per interessi professionali e/o di studi, vogliono aderire alle attività dell’Associazione e che, avendone fatta richiesta, ne ottengano l’ammissione dal Consiglio Direttivo.

La domanda sarà indirizzata al Presidente e deve indicare, oltre i dati anagrafici, l’accettazione dello Statuto e degli organi di rappresentanza sociali.

L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle decisioni prese dai suoi Organi Sociali, secondo le competenze statutarie e ad un comportamento corretto sia nelle relazioni interne verso gli altri Soci che con i terzi.

I Soci si dividono in fondatori, ordinari, sostenitori e benemeriti.

  1. Soci fondatori: sono quelli che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione;
  2. Soci ordinari: sono coloro, che  ammessi dal Consiglio Direttivo abbiano pagato la rispettiva quota annuale, con la quale si acquisisce il diritto alla frequenza all’Associazione e alle attività della stessa. Tutti i soci ordinari hanno diritto di voto per l’approvazione del bilancio, le modifiche statutarie e dei regolamenti interni e partecipano all’elettorato attivo e passivo per la nomina del Consiglio Direttivo.  Soci ordinari sono anche i soci fondatori;
  3. Soci sostenitori: sono coloro che per la loro personalità, per la frequenza all’associazione o per altro contributo, anche finanziario, svolto a favore dell’associazione stessa, ne hanno sostenuto la valorizzazione;
  4. Soci benemeriti: sono coloro che si sono distinti per importanti motivazioni interne ed esterne all’associazione.

Gli associati di cui ai punti 2 e 3 devono pagare all’atto dell’iscrizione una quota associativa di un importo che di anno in anno verrà stabilito dal Consiglio direttivo.

Nessuna limitazione è posta ai soci ed al numero dei soci, possono aderire tutti i cittadini maggiorenni di ambo i sessi, senza limiti d’età e di nazionalità.

L’Associazione fornirà a tutti i soci una tessera sociale che avrà la validità di un anno.

Art. 4 – Perdita della qualifica di socio

La qualifica di socio si perde per i seguenti motivi:

  • dimissioni scritte, motivate, indirizzate al Consiglio Direttivo;
  • mancato versamento della quota associativa annuale malgrado invito formale da parte del Consiglio Direttivo;
  • allontanamento a seguito di gravi motivi riconosciuti dal Consiglio Direttivo e, in caso di appello, dall’Assemblea che decide in via definitiva;
  • inadempienza o disinteresse verso l’attività sociale.

In casi particolarmente gravi e motivati, il Consiglio Direttivo potrà negare il rinnovo della tessera sociale.

In ogni caso il Socio dimissionario, radiato o espulso non ha diritto alla restituzione delle quote associative e/o contributi versati, né vantare pretese sul patrimonio sociale.

I soci, in regola con il pagamento della quota di associazione, hanno diritto di partecipare all’Assemblea personalmente o facendosi rappresentare da altro socio, purché munito di delega scritta e di usufruire di tutti i servizi gratuitamente offerti dall’Associazione.

A copertura dei costi di particolari iniziative programmate e promosse dall’Associazione, potranno essere richieste quote di autofinanziamento straordinarie unicamente ai Soci interessati ad esse.

Le quote versate dai Soci sono intrasmissibili e non sono soggette a rivalutazioni.


Art. 5 – Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione:

  1. l’Assemblea Generale dei soci;
  2. il Consiglio Direttivo;
  3. Nichelinoil Presidente.

Gli organi restano in carica tre anni ed i componenti sono rieleggibili.

Art. 6 – L’Assemblea Generale dei Soci

L’Assemblea generale dei soci è l’organo sovrano dell’Associazione.

Essa è presieduta dal Presidente, o in sua assenza dal Vice-Presidente, e in subordine, dal Socio più anziano di vita associativa (a parità di condizione, prevarrà l’anzianità anagrafica).

Viene convocata in seduta ordinaria dal Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno, e in seduta straordinaria ogni volta che il Consiglio Direttivo ne ravvisi la necessità oppure su richiesta motivata di almeno la metà dei soci con diritto di voto.

La convocazione dell’Assemblea viene effettuata dal Consiglio Direttivo in persona del Presidente mediante lettera ai soci e affissione all’albo dell’Associazione, con indicazione specifica dell’ordine del giorno, del luogo di incontro, che può essere anche diverso dalla sede sociale, e dell’ora, almeno sette giorni prima della data fissata per l’adunanza.

E’ validamente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli aventi diritto, in seconda convocazione, almeno un ora dopo, qualunque sia il numero dei presenti.

Le Delibere vengono prese a maggioranza dei presenti, salvo i casi in cui sono richieste maggioranze qualificate.

L’Assemblea Ordinaria dei Soci:

  • discute ed approva il bilancio preventivo presentato dal Consiglio Direttivo sulle attività da svolgere;
  • discute ed approva il bilancio consuntivo del Consiglio Direttivo sull’attività svolta;
  • delibera il numero dei componenti il Consiglio Direttivo e ne elegge i membri;
  • fissa gli indirizzi dell’attività dell’Associazione;
  • provvede alle modifiche statutarie ed approva i regolamenti interni;
  • delibera ogni altro argomento e questione previsti dall’ordine del giorno;
  • delibera sull’appello proposto dal socio escluso dal Consiglio direttivo;

Nelle assemblee ogni associato ha diritto ad un voto e può rappresentare, per delega scritta, un numero massimo di un socio con diritto di voto.

Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o, su richiesta, a scrutinio segreto.

L’Assemblea Straordinaria dei Soci:

  • delibera in merito alle variazioni statutarie ed allo scioglimento dell’Associazione.

Per la validità dell’Assemblea Straordinaria valgono gli stessi criteri adottati per l’Assemblea Ordinaria.

Art. 7 – Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da tre a cinque membri.

Il Consiglio viene convocato dal Presidente almeno due volte l’anno, nonché ogni volta che ne venga fatta motivata richiesta da almeno due terzi dei suoi componenti.

La seduta del Consiglio è valida con la presenza di almeno la metà più uno dei suoi membri e delibera a maggioranza dei presenti.

In caso di parità il voto del Presidente è da considerarsi prevalente.

Di ogni riunione viene redatto apposito verbale, a cura di un consigliere chiamato a fungere da segretario.

Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno un Presidente e un Vice Presidente e fissa eventuali altre responsabilità degli altri soci in ordine all’attività svolta dall’Associazione per il conseguimento dei propri fini statutari.

Il Consiglio Direttivo, può nominare tra i suoi membri o tra i Soci ordinari, un Direttore Artistico, stabilendone in apposito verbale, le mansioni ed eventuali compensi.   Il Direttore Artistico, qualora sia individuato tra Soci estranei al Consiglio Direttivo, può partecipare alle riunioni del Consiglio stesso, senza diritto di voto.


Art. 8 – Funzioni del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo :

  • elegge nel proprio ambito il Presidente e il Vice Presidente;
  • elabora il programma delle attività dell’Associazione da sottoporre al parere ed all’approvazione dell’Assemblea Generale dei Soci;
  • amministra il fondo sociale;
  • delibera sulle decisioni urgenti assunte dal Presidente;
  • convoca l’Assemblea, presentando annualmente alla stessa i bilanci ed una relazione dell’attività svolta;
  • stabilisce i criteri di determinazione delle quote annue di associazione;
  • delibera sulla ammissione od esclusione dei soci;
  • istituire sedi secondarie e/o uffici sia in Italia che all’estero.


Art. 9 – Il Presidente

Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione.

A lui spetta la firma e la rappresentanza di fronte a terzi e in giudizio.

Assume le iniziative necessarie per la realizzazione del programma definito dal Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci, nonché le iniziative autonome che in casi di urgenza si rivelassero necessarie.

Di queste ultime iniziative verranno immediatamente informati gli altri membri del Consiglio Direttivo, cui spetta, nella prima riunione successiva, la valutazione e la ratifica.

Il Presidente presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci.

In caso di assenza od impedimento del Presidente, la rappresentanza e la firma spettano al Vice Presidente.  Il Vice Presidente sostituisce il Presidente nel caso in cui questi sia temporaneamente  impedito a svolgere le sue funzioni; nell’espletamento di tale incarico svolge tutte le funzioni proprie del Presidente.

Art. 10 – Rimborsi Spese Attività dei Soci

Per i Soci che intendono praticare attività musicale e concertistica in nome dell’Associazione o per conto di essa, o si impegnano a prestare la loro opera a fini educativi e promozionali nell’ambito dell’oggetto sociale, possono essere previsti compensi, rimborsi spese, gettoni di presenza e borse di studio, assegnati dal Consiglio Direttivo o, per delega dello stesso, dal Presidente, e che verranno trattati secondo le norme vigenti.


Art. 11 – Il Patrimonio

Il patrimonio dell’Associazione, indivisibile, è costituito:

  • dalle quote associative annuali;
  • dai contributi dello Stato e degli Enti Pubblici e Privati;
  • rimborsi derivanti da convenzioni e/o servizi destinati ai Soci;
  • proventi derivanti da prestazioni marginali commerciali rese a terzi;
  • dai beni immobili e mobili acquistati o pervenuti a qualsiasi titolo;
  • da eventuali contribuzioni straordinarie, donazioni o lasciti, provenienti anche da non soci;
  • da diritti di utilizzazione artistica e musicale relativi a produzioni stampate, audio e video;
  • da quant’altro, ancorché qui non espressamente specificato, entri nella disponibilità dell’Associazione.

L’Associazione può acquistare, vendere, permutare beni mobili ed immobili, atte a migliorare il conseguimento dei fini statutari, può dotarsi di strutture e mezzi tecnici necessari a promuovere l’attività dei Soci, stipulare convenzioni per servizi con enti pubblici e privati.

L’Associazione può accettare sponsorizzazioni, richiedere finanziamenti, nel limite massimo stabilito da apposita delibera assembleare, aderire a Consorzi tra Enti e Associazioni mantenendo la piena autonomia decisionale ed organizzativa, può ricorrere ad abbinamenti pubblicitari per il sostegno finanziario delle finalità statutarie e per la copertura dei costi della realizzazione di iniziative istituzionali.

Eventuali avanzi di gestione conseguiti dall’associazione, non possono in alcun modo essere distribuiti tra i soci, ne direttamente ne indirettamente, ma dovranno essere utilizzati per il raggiungimento delle finalità istituzionali.


Art. 12 – Esercizio Sociale e Finanziario

L’esercizio sociale e finanziario va dal 1 settembre al 31 agosto di ogni anno.


Art. 13 – Regolamento Interno

Per quanto non previsto dal presente Statuto, qualora se ne ravvisi la necessità, potrà essere redatto un regolamento interno a cura del Consiglio Direttivo previo ratifica dell’Assemblea generale dei Soci.

Art. 14 – Scioglimento dell’Associazione

La decisione di scioglimento dell’Associazione potrà essere presa dalla maggioranza di almeno due terzi dei soci presenti ad una apposita Assemblea Straordinaria dei Soci, che sarà valida se avrà la partecipazione di almeno i tre quarti dei soci.

L’Assemblea determinerà le modalità della liquidazione, procedendo alla nomina di un liquidatore, scegliendolo fra i soci e determinandone i poteri.

In caso di scioglimento, il patrimonio residuo, dedotte le passività, verrà devoluto a fini di utilità generale o ad altra associazione svolgente le medesime attività.


Art.15 – Disposizioni Finali

Per quanto non compreso nel presente Statuto valgono le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti in materia.

Il presente Statuto è stato approvato in Desenzano del Garda, con delibera dell’Assemblea straordinaria dei soci in data 28/8/2009.

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